"Cosa c'è in una bottiglia del mio vino?
La storia di una famiglia, il rispetto di un territorio, una grande passione... e tutto il resto
".

 Pietro Arditi in una foto di Stefano Caffarri

Pietro Arditi in una foto di Stefano Caffarri

L'azienda, fondata nel 1898, si trova in una cascina del '700 piemontese, edificio le cui tracce risalgono al 1300.

L'area in cui sorge è un'intatta "core zone" dei Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte (Patrimonio UNESCO), nel sito denominato "Il Monferrato e gli Infernot"*. 

(*) Da Wikipedia: "Col termine piemontese infernòt si indica un locale sotterraneo costruito scavando a mano una particolare roccia arenaria, la pietra da cantoni, o in tufo e solitamente adibito a cantina o dispensa".
Link alla scheda UNESCO
- Link all'itinerario del Movimento Turismo del Vino

La proprietà agricola si estende su  30 ettari, di cui 10 sono a vigneto, a un'altitudine di 265 metri s.l.m.

Le viti, condotte con il sistema del Cordone Speronato corto e col sistema Guyot, con una densità di 4.500 viti/ettaro, risalgono agli anni 2000 e 2005. Sono state piantate attuando in parte il recupero e la selezione massale dei precedenti vigneti, che risalivano agli anni '30.

Pietro Arditi si considera un "vignéron indépendant", attento ai mille volti della Natura a Valpane.

Ci tiene a trasmettere i suoi valori a chi visita l'azienda, mostrando i molteplici aspetti dell'agricoltura di oggi e il suo delicato equilibrio con i cicli della natura e dell’ambiente.

Per gli ospiti più piccoli, Valpane è una “Fattoria Didattica”, certificata dalla Regione Piemonte.

 I vigneti di Valpane - clicca sull'immagine per passare alla visione in Google Maps

I vigneti di Valpane - clicca sull'immagine per passare alla visione in Google Maps

Il suolo è argilloso-calcareo:
 difficile da lavorare,
ma eccellente per produrre uve e quindi vini di grande qualità.

Dal 2017 tutti i prodotti dell’azienda hanno la certificazione biologica, ma da sempre Valpane è stata condotta nel rispetto della natura e del territorio:

ad esempio, l’acqua piovana è tuttora recuperata e riutilizzata grazie ad una cisterna del ‘700, per il riscaldamento di casa e cantina si riciclano i sarmenti dei vigneti e da venti anni l’acqua calda è prodotta con pannelli solari.

Lo dimostra l’etichetta LICET® che, già dal 2012, ha fotografato le azioni sostenibili dimostrando ai consumatori l’attenzione di Valpane verso 5 valori di sostenibilità:

Legame con il territorio, Innovazione, Competitività, Eco-sostenibilità, Tutela della salute e del benessere delle persone.

“Scelgo il momento della vendemmia in base all’analisi sensoriale delle uve applicando il metodo dell’ICV di Montpellier. In cantina lavoro con fermentazioni alcoliche spontanee senza inoculo di lieviti selezionati, e cerco di attenermi alla tecnica meno invasiva e il più possibile minimalista.”

"Mi vanto di fare il vino come mio nonno: cioè con ugual dedizione ed entusiasmo, stesso impegno e responsabilità, uguale attenzione e rispetto per la mia terra e per il “mio” consumatore".